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COSTRUIRE IL PAESE CON I CITTADINI

CASTELLI CALEPIO – TERRA BUONA

Che bella la nostra terra … ricca di uomini che hanno segnato la storia della nostra comunità: cantanti; musicisti; artisti; professori; politici; industriali e tanti altri personaggi più o meno noti. Castelli Calepio, terra fertile, ricca di storia, di acqua, di sole, di una collina verde e rigogliosa, di un fiume che scorre e di tanta campagna. Una terra che ha dato sostentamento ai nostri padri e che tanto può ancora dare.
Senza l’impegno dei suoi abitanti la terra di Castelli Calepio diventerebbe incolta e arida. L’impegno di tutti noi, le nostra fatica e le nostre soddisfazioni saranno l’humus che darà un nuovo slancio a un territorio tanto generoso.
Siamo un gruppo nato da poco, che ha scelto come nome “Castelli Calepio – terra buona”, perché la nostra terra è veramente buona. Vogliamo parlare di politica locale, siamo dei “cittadini per i cittadini”, con l’obiettivo di dare prosperità, ricchezza e sicurezza al nostro territorio. Con l’aiuto di tutti quelli che vorranno credere nel nostro progetto di sviluppo: condiviso; partecipato e innovativo, potremmo dare un volto nuovo a Castelli Calepio.
Il nostro gruppo è formato da persone di ogni età, di estrazione sociale e di cultura diversa, di pensieri e ideologie politiche diverse. In un comune come Castelli Calepio non servono le ideologie di partito, servono solo le idee, diverse ma condivise, in un confronto che ci porterà uniti a un grande progetto di rinnovamento cittadino.
IL SINDACO
Ci piacerebbe che il Sindaco fosse “uno di noi … per noi”. Che abitasse a Castelli Calepio, che frequentasse il territorio, che fosse presente fisicamente, non solo come residenza, ma come figura di riferimento giornaliera.
Un Sindaco presente sul territorio potrebbe risolvere molti problemi anzi, potrebbe addirittura affrontarli ancor prima che si presentino. Conoscere i propri cittadini, le abitudini e le consuetudini, parlare con noi per essere uno di noi per noi.
Del resto sono principi che un Sindaco dovrebbe avere dentro. Brillare di luce propria per trasmettere agli altri, non solo con le parole, ma con l’esempio, i valori innati che ognuno di noi porta dentro.
Così fosse, il candidato Sindaco non avrebbe bisogno di farsi vedere in giro gli ultimi mesi prima delle elezioni, con un bel sorriso stampato in faccia, che saluta tutti, che promette a tutti, che stringe la mano a destra e sinistra, sperando di avere qualche consenso in più. Da sempre, nei pochi mesi prima delle elezioni il modus operandi dei candidati è sempre stato lo stesso: presenza costante alle manifestazioni; agli eventi delle associazioni; al mercato settimanale; alle messe; ai funerali, ecc., ecc. Qualsiasi luogo è buono per farsi vedere e per fare promesse elettorali. Spesso i candidati confondono l’educazione delle persone con l’impegno del voto a proprio favore.
Speriamo che almeno in questa occasione i candidati Sindaci siano persone già conosciute, già parte dell’humus cittadino, così da evitare le solite storielle di paese e le ormai consolidate e patetiche manifestazioni di buonismo pre-elettorale.
In merito all’indennità di funzione, ci piacerebbe che la stessa fosse AZZERATA, che il Sindaco rinunciasse integralmente alla propria indennità, con uno spirito di servizio a favore di un fondo attivo nel sociale e nel micro-sviluppo-territoriale. In un Comune come Castelli Calepio, l’indennità mensile minima del Sindaco è di euro 2.893,00 di base, fino a euro 3.906,00, per un totale annuo minimo di euro 34.716,00. Se contassimo anche assessori e vicesindaco la cifra minima salirebbe a circa 80.000,00 euro. Se poi moltiplicassimo l’indennità per tutto il mandato, arriveremmo alla bella cifra di 400.000,00 euro. Lasciamo a voi cari concittadini ogni commento.
LA CAMPAGNA ELETTORALE
Come sarebbe bello vedere una campagna elettorale basata sui programmi e non sulle beghe di partito o di lista. Speriamo che ogni lista presenti il proprio programma, senza attaccare la persona del candidato Sindaco della lista opposta e senza criticare aspramente, e spesso senza senso, il programma delle altre liste.
Basta programmi elettorali dettati dall’emozione del momento. Lunghi, illeggibili e irrealizzabili impegni con i cittadini, che alla fine non vengono mai rispettati. Basterebbero pochi punti su argomenti essenziali e coerenti con il territorio dove viviamo, ma soprattutto che vengano portati a termine.
Cosa dire di un confronto tra i candidati Sindaci prima delle elezioni? Sentirli in contraddittorio in una pubblica discussione tra leader che sostengono opinioni opposte. Speriamo che questa volta venga organizzata una o più serate; ci sarebbe molto da imparare e soprattutto molto su cui riflettere.
SICUREZZA
In campagna elettorale vorremmo che il tema della sicurezza fosse posto al primo punto del programma. Prevenire i fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, combattere la microcriminalità, i furti e lo spaccio devono essere un obiettivo primario.
E’ inconcepibile sentire, in particolare le nostre concittadine, affermare che alla sera non escono di casa per paura di fare brutti incontri; non è accettabile vedere che i nostri anziani alle ore 20,00 si chiudono in casa, perché hanno paura che qualcuno entri e faccia loro del male. Abbiamo raccolto i timori di tante persone e pensiamo che tanto si possa fare.
Solo per fare qualche esempio:
Polizia Locale, più vicina ai cittadini. Basta lavoro d’ufficio, serve un servizio su strada, serve una polizia di prossimità, serve un controllo costante del territorio, con tutti i possibili sistemi di autotutela per gli operatori;
controllo di vicinato da attivare quanto prima. Cittadini per i cittadini che si impegnano per una sicurezza integrata e condivisa;
modifica immediata del regolamento comunale di Polizia Urbana, per intervenire in materia di Sicurezza. Dare alle forze di Polizia locali e statali strumenti più incisivi (daspo urbano con allontanamento per i questuanti e vagabondi, ecc), per dare una risposta immediata alle esigenze del territorio e contribuire ad attenuare l’insicurezza percepita da parte dei cittadini;
rapporto più stretto, con sistematica condivisione delle informazioni e dei servizi di controllo territorio, con le forse di Polizia dello Stato, in una chiara ottica di Polizia integrata. Abbiamo i Carabinieri di Grumello del Monte che sono preparatissimi, un orgoglio per il nostro territorio ….. valorizziamoli;
partecipare ai bandi regionali, statali e comunitari, per avere finanziamenti, anche a fondo perduto, finalizzati a migliorare la sicurezza sul territorio;
attivare tutte quelle iniziative previste dall’accordo in merito alle linee guida per l’attuazione della Sicurezza Urbana, dettate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella seduta del 26 luglio 2018, e da tante altre circolari dei vari ministeri, che di volta in volta vi illustreremo.

VIABILITA’
Il sistema viabilistico di Tagliuno è al collasso. Chi abita o cammina lungo la via Dei Mille conosce bene l’amaro sapore dell’inquinamento da polveri sottili e non solo, che ristagna nell’aria, non lasciando via di scampo ai nostri polmoni. Immaginatevi che in zona ci sono scuole, negozi, abitazioni, ufficio postale e uffici pubblici …. La via Dei Mille e un percorso obbligato per chiunque voglia usufruire dei vari servizi; rendiamolo respirabile.
Serve urgentemente una soluzione alternativa in attesa delle grandi opere, una risposta immediata da dare ai nostri concittadini per alleggerire il traffico di scorrimento del centro di Tagliuno. In Municipio è stato già da tempo depositato un progetto viabilistico a costo zero, che ottimizza l’uso delle strade con corsie di canalizzazione, sensi unici e altro. Un piano che ha come obiettivo una migliore distribuzione del traffico di transito a favore del traffico locale. Perlomeno sarebbe bello che la prossima Amministrazione lo prendesse in considerazione.
Tra l’altro, parlando di viabilità, ci stiamo chiedendo da tempo come mai in via Piave sia vietata la svolta a sinistra dalle 0 alle 24. Non sarebbe opportuno stabilire delle fasce orarie (lasciamo ai tecnici individuarle) e vietare solamente in quel periodo la svolta? Non è molto educativo, ma soprattutto è molto pericoloso, vedere che tanti veicoli svoltano incuranti del divieto. Del resto nemmeno noi vediamo la necessità di impedire il divieto alla sera o al mattino presto, ma questo lo sapranno i tecnici meglio di noi. Chiediamo quindi, ai nostri Amministratori, di rivedere il divieto di svolta, limitandolo a determinate fasce orarie.
Non dimentichiamoci poi della difficoltà dei nostri concittadini, piccoli e adulti, che trovano nell’attraversare la provinciale 91.

ECOLOGIA, AMBIENTE E TERRITORIO
Vorremmo porre una rinnovata attenzione verso l’ambiente e l’agricoltura, che a nostra memoria sono stati un po’ trascurati dagli ultimi programmi elettorali. Non vorremmo però “limitarci” alla tutela dell’ambiente (che di per se sarebbe già un grande obbiettivo), ma vorremmo puntare a valorizzare anche i nostri paesaggi, quello collinare, quello fluviale e quello rurale della campagna. L’agricoltura e la viticoltura sono state il fulcro della nostra comunità e devono continuare a esserne una parte importante, perché pensiamo che gli agricoltori siano i primi custodi del territorio.
E poi … siamo stanchi di vedere tanta sporcizia lungo le nostre strade cittadine, nelle periferie, nei centri abitati. Un severo e finalizzato controllo del territorio con strumenti adeguati (telecamere mobili e fototrappole) e sanzioni pesanti per il trasgressore, porterebbe sicuramente a una notevole diminuzione del fenomeno.

BILANCIO PARTECIPATIVO
Crediamo fermamente che tutti i cittadini possano partecipare all’attività amministrativa. Un piccolo ma significativo esempio è il bilancio partecipativo, che consente ai cittadini di proporre dei progetti su un determinato tema scelto dall’Amministrazione, i progetti verranno poi votati da tutti i cittadini e i progetti vincenti verranno realizzati. La prima fase è che l’Amministrazione Comunale preveda un capitolo con un determinato importo da impegnare, mentre la fase successiva spetterà a tutti i cittadini con la stesura e presentazione di uno o più progetti,